
Nel cuore di ogni città, dove le luci al neon illuminano tipicamente i nomi dei cartelloni, esiste una fiorente cultura musicale underground, un regno di passione grezza e creatività indomita che spesso passa inosservata al pubblico tradizionale. Ma a fine settembre, il palcoscenico dell’Arka era pronto per un evento straordinario, che avrebbe infranto il silenzio che avvolgeva questi eroi non celebrati. Riviviamo la serata con i nostri scatti, perché l’underground sia sempre tenuto in vita.



