Noveria – Aequilibrium

Un’esperienza musicale di headbanging e melodia, un incontro tra il progressive e il power metal. È questo quello che propongono gli italiani Noveria nati nel 2014 e con due album alle spalle, grazie ai quali sono riusciti ad esibirsi anche in palchi stranieri. Nel primo lavoro in studio, Risen, si parla della difficoltà di vivere in un mondo ostile e nel successivo Forsaken viene affrontata la lotta contro una malattia che non dà scampo, il cancro. Con Aequilibrium la band fa un passo avanti e la musica si riveste di tinte cinematografiche per affrontare la tematica della rinascita e del cambiamento dopo la perdita di ogni cosa cara.

Questa esperienza catartica comincia con Waves, che racconta gli effetti di un terremoto di portata devastante. Forse controllerete più volte il nome della band che l’ha composta perché ad un primo ascolto sembra una traccia estratta da Paradise Lost dei Symphony X. Non è un caso che sia stato proprio Drake Mefestta, artista che ha collaborato con Cradle of Filth, Michael Romeo e appunto Symphony X, a disegnare le illustrazioni contenute nell’album. La voce è sostenuta e potente, i riff sono energici e l’assolo è virtuoso. Seguono le stesse orme anche nella successiva The Awakening, accompagnata da una voce ancora più decisa ed acuta che a tratti ricorda quella di Myles Kennedy. Giungiamo alla rinascita di cui avevamo parlato, New Born, che alterna momenti tranquilli e melodici a momenti più esplosivi, seguita da Blind, con un lungo assolo e qualche reminiscenza dei maestri del progressive metal, i Dream Theater. Questo viaggio, però, ha delle ricadute, come ci racconta The Nightmare, dai toni più intimi. Broken è sullo stile delle altre, ma ci regala un altro lunghissimo e virtuoso assolo. Torna la vena più progressive ed epica in Collide e Stronger Than Before. Losing You, una sorta di ballad malinconica nel testo ma energica nella parte strumentale, racconta la perdita di una persona importante, che fa parte di noi, una perdita necessaria affinché si possa ricominciare da capo. A Long Journey ci traghetta verso la fine tra headbanding, assoli e tastiere. I Noveria ci salutano con un triste addio, Darkest Days, una struggente combinazione di piano, voce e chitarra per esplorare gli angoli più oscuri della mente umana.

Con il corso del tempo i Noveria hanno affrontato tematiche sempre più profonde e complesse. Hanno dimostrato di essere buoni musicisti e compositori, anche se le influenze musicali si sentono pesantemente e rischiano di oscurare la personalità della band. In ogni caso, Aequilibrium è un prodotto ben realizzato e soddisfacente e ci fa sperare in un futuro promettente per i Noveria.

Tracklist
1. Waves
2. The Awakening
3. New Born
4. Blind
5. The Nightmare
6. Broken
7. Collide
8. Stronger Than Before
9. Losing You
10. A Long Journey
11. Darkest Days

Line-Up:
Francesco Corigliano – Voce
Julien Spreutels – Tastiere
Omar Campitelli – Batteria
Francesco Mattei – Chitarra
Andrea Arcangeli – Basso

Anno: 2019
Etichetta: Scarlet Records
Voto: 7.5/10

Lascia un commento