Queens of the Stone Age: il nuovo singolo “Where the Goth Girls At?”

Comunicato stampa:

Where the Goth Girls At? è il terzo singolo estratto dal nono album in studio dei Queens of the Stone Age, Perfecth. Il brano combina riff grezzi e minimalisti con un ritornello esplosivo, arricchito da sontuosi arrangiamenti di archi e fiati. Ispirata ai ricordi e alle esperienze della gioventù di Josh Homme in un sobborgo di Palm Desert, la canzone ruota attorno ai temi dell’amore adolescenziale e del desiderio di impressionare gli altri.

A proposito della canzone, Homme racconta:

Guardavo le ragazze goth lavorare al bancone di JCPenney e trasformare con trucco e vestiti goth le signore anziane: è stato allora che ho capito che l’unico posto in cui volevo stare era dove stanno le ragazze goth. L’amore adolescenziale, non è fantastico?“.

Il video del brano è girato dagli stessi registi di Easy Street, Christopher Gruse e Tony Wolski, e vede la partecipazione del comico Steve Agee, della ballerina e artista Scarlett Kapella, della cantante e attrice Lou Lou Safran, dei membri dei Queens e di copiose quantità di inchiostro nero. Sullo sfondo di una centrale elettrica abbandonata, le ragazze goth trasformano tutte le persone che incontrano nella loro forma definitiva.

Where the Goth Girls At? segue i brani di Perfecth già pubblicati, Insignificant Other, descritto da Uncut come un brano in cui “i Queens evocano i Rolling Stones mentre Josh Homme sfodera il suo falsetto più sinistro in questo addio deliziosamente spietato“, e Easy Street, elogiato da CLASH come “un ritorno epocale“, definito “psichedelico” da NME e “decisamente surreale” da DIY Magazine.

Prodotto da Homme e Michael Shuman, Perfecth è già disponibile per il preordine QUI. L’album è stato realizzato nello spirito del Kintsugi, l’arte giapponese di riparare le ceramiche rotte riempiendone le crepe con l’oro, secondo la quale ciò che è stato frantumato diventa più bello, e non meno, proprio grazie all’atto della riparazione. È un album che, grazie a Homme, Troy Van Leeuwen, Michael Shuman, Dean Fertita e Jon Theodore, ha potuto essere realizzato soltanto in questo preciso momento: la band ha compiuto significativi passi avanti nella propria evoluzione collettiva, raggiungendo una consapevolezza conquistata con fatica. Le sue nove canzoni tracciano diverse forme d’amore: per la famiglia, per gli amici e per le persone importanti e meno importanti. Gli amori che ti spezzano al punto da lasciarti oltre la soglia della sopravvivenza e quelli che ti rimettono insieme.

Nato da sessioni registrate un po’ ovunque, da New Orleans a Los Angeles, in Perfecth i Queens hanno messo in ordine i pezzi frastagliati accumulati nel corso di tutta la loro carriera. “Ogni canzone sembra provenire da un mondo diverso. Ed è intenzionale, perché è il tentativo di ricucire insieme tutte quelle emozioni che ruotano attorno all’amore, alla lussuria, alla follia e a quel tipo di saggezza che nasce come dono da tutto questo” dice Homme.

Tracklist:
It’s Only Love
Insignificant Other
Where The Goth Girls At?
Mono
From The Cliff
Sunday
Easy Street
Phantom Limb
Run Away From The Mob

Immagine in evidenza: Amy Harris/Invision/AP

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