Morgurth – Blood Eagle

Anno: 2023
Etichetta: Ghost Record Label
Voto: 7/10

Classificazione: 3.5 su 5.

Iniziamo precisando che stiamo parlando di un lavoro made in Italy e, per essere precisi, parliamo del polistrumentista Nicola Manfrini (a.k.a. Narthang), che in questa proposta prende il nome di Morgurth. Direttamente da Ferrara, Morgurth, è autore di un black metal con ottimi spunti death e thrash.

Blood Eagle si presenta mai noioso e neanche scontato, e non sembra di aver a che fare con una one man band, tanta è la carne al fuoco presente e la perizia con cui il tutto è stato suonato durante i sette brani che compongono l’opera. Ogni singola traccia nasce in una maniera e finisce in un’altra, conferendo all’ascolto quello che alla fine si cerca un po’ in tutti i lavori: la dinamica che tiene vivi e vegeti gli ascoltatori.

La variabilità tra i singoli brani che compongono questo album, sono un altro piatto forte, variando così anche il tema portante della traccia. Blood Eagle gode di un potente quanto gracchiante screaming ed un riffing generale tanto semplice quanto efficace. Quarantadue minuti dove forse Morgurth pesca da correnti norvegesi, dove lì il sound è classico in questi standard, con riferimenti anche ad Immortal e primi Dimmu Borgir, quando le atmosfere sono maggiormente “extreme metal”.

Ma il discorso in generale verte sulla classica frase “è tutta farina del suo sacco”. Vogliamo scrivere una nota dolente, il classico neo… Beh, allora scriviamo che sette brani, lasciano quel senso di non sazietà, come a volerne ancora, e questo magari potrebbe essere da monito sul prossimo e terzo lavoro del nostro Morgurth.

Tracklist:
1. Winter Night 
2. Blood Eagle 
3. From the Ice 
4. Glory and Blood 
5. Ancient Land 
6. The Seer 
7. Stones and Frost

Line-up:
Narthang (Everything)

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