
Anno: 2022
Etichetta: Ghost Record Label
Voto: 8/10
Non poteva passare inosservato il nuovo lavoro dei Bioscrape, intitolato Hell Or Reality. I Bioscrape sono una band di ormai comprovata esperienza sia in studio che sul campo. Questo è un album che nasce alle soglie di un cambio di line-up drastico che ha portato a minimizzare la formazione a tre senza però scalfire la potenza e la consistenza del sound generale di questo bel dischetto.
L’album si porta dietro una particolare etichetta groove/metalcore, ma se ne potrebbero trovare altre limitrofe e più ricercate, vista la mole di suoni preconfezionati che i tre ragazzi di Biella hanno saputo ben imbastire, mandando tutte e nove le canzoni del disco in una direzione precisa e ragionata, tanto da registrare la totale assenza di momenti morti o di ogni tipologia possibile di smancerie melodiche. Hell Or Reality, presenta vortici sonori che creano atmosfere martellanti lasciando un senso di compiutezza particolare e saporito. I brani appaiono molto simili fra di loro, ma attenti ascolti riveleranno le direzioni differenti intraprese, complice una ritmica assolutamente devastante (come si scriverebbe in questi casi).
C’è simbiosi perfetta fra le ritmiche proposte dalle chitarre e quei giochi particolarmente curati da linee di basso che ne esaltano la struttura generale, in scia a splendidi intrecci proposti con i già sopracitati suoni preconfezionati (e non vuol essere un termine che sminuisca il lavoro). Il disco dei Bioscrape in esame è da sconsigliare a chi si ciba unicamente di metal estremo, mentre chi ama suoni avvolgenti e pieni troverà certamente un qualcosa di speciale sul quale lavorare. E che per quanto ci riguarda decreta i Bioscrape come una delle migliori band in circolazione, almeno nel panorama italiano.
Tracklist:
1. Post Empathy
2. War of Illusions
3. Obedience
4. My Venom
5. Slaves of a Synthetic God
6. Unscarred
7. Global Masquerade
8. Sin of Conformity
9. Infodemic
Line-Up:
V (Batteria)
Jack (Voce)
Simo (Chitarra)
