Con temperature quasi proibitive e l’orario di inizio dei concerti slittato, la capitale si prepara ad accogliere la band di Matt Bellamy e soci con le oltre 40 000 persone che riempiranno (senza esaurirlo) lo Stadio Olimpico di Roma. Questa è la prima delle due date che i Muse hanno in serbo per i fan italiani e il 22 luglio si replicherà infatti allo Stadio San Siro di Milano. In apertura avremo gli One Ok Rock e i Royal Blood che però non riusciremo a seguire dato che come molti altri anche il sottoscritto è arrivato sotto al palco giusto poco prima dell’inizio degli headliner.
Come ci si aspetta sempre dalla band inglese le scenografie saranno imponenti e create ad hoc per adattarsi il meglio possibile al concept rivoluzionario e dal sapore distopico che echeggia nell’ultimo disco in studio della band, Will Of The People. Persino i titoli dei brani proposti sembrano essere stati scelti apposta per adattarsi al tema della serata, se pensiamo ad una Uprising, The Resistance, I Won’t Stand Down, Kill Or Be Killed, e se sul palco le scenografie continuano ad evolversi durante lo show i maxi schermi spesso ci offrono delle sequenze video create per accompagnare o introdurre alcuni pezzi mentre contemporaneamente si ha spesso e volentieri anche uno spettacolo con tanto di fuoco, fiamme e coriandoli! La passerella centrale permette ai nostri di addentrarsi nel bel mezzo del pubblico, ma in tutto questo sono senz’altro le canzoni e la performance della band a farla da padrona. Per i fan di Absolution è stato emozionante risentire le bordate sonore di Stockholm Syndrome così come gli inni Hysteria e Time is Running Out che mandano in visibilio il pubblico. Tra i pezzi del nuovo album, interessanti e ben eseguite Kill Or Be Killed ed in particolare You Make Me Feel Like It’s Halloween introdotta dalla celebre Toccata e Fuga in re minore di Bach eseguita da Bellamy al pianoforte. Interessante l’dea di far apparire sul volto del personaggio animato che troneggia sul palco le maschere Freddy Krueger, Ghostface, Saw L’Enigmista e tante altre icone dell’horror tanto per rendere il vibe più “Halloweeniano” possibile. La band interagisce poco col pubblico e lascia parlare la musica per due ore piene di concerto cariche di classici più o meno recenti ma soprattutto spaziando genere in uno modo in cui pochi sanno fare – dalle mazzate sonore della già menzionata Stockholm Syndrome, all’alternative rock di Plug In Baby, alle atmosfere electro-dance di Compliance, alla ballata pop in stile Verona fino ad arrivare a pezzi più sperimentali come The 2nd Law: Isolated System. In questo show sembra davvero di essere trasportati all’interno di una superproduzione di Hollywood per quanto sia cinematografico il colpo d’occhio che danno tutte queste imponenti scenografie – e anche questa volta sembrerebbe proprio che i Muse abbiano scelto un tema portante e lo abbiano sviluppato ed eseguito sino alla fine dello show con coerenza e poco importa se in scaletta alcuni brani non reggevano il confronto con altri di un passato più glorioso (mi vengono in mente le già citate Compliance e Verona ma anche la pessima title-track, un evidente plagio piatto e scontato di The Beautiful People di Manson), perché anche durante questi brani il colpo d’occhio offerto dalla scenografia comunque ti rapiva e ti coinvolgeva nonostante tutto. Plug In Baby sarà l’unico estratto da Origin Of Symmetry (quanto sarebbe stato bello risentire una Bliss o New Born dal vivo), mentre per fortuna Black Holes And Revelations è stato al contrario un disco ben rappresentato con tre pezzi immancabili nella loro discografia – e si chiude questo concerto trionfante proprio con una versione particolare di Knights Of Cydonia dove viene tributato Ennio Morricone e su cui il pubblico ancora per nulla stanco e provato canta a squarciagola con tutte le energie rimaste. Gli anni passano e forse le uscite discografiche dei Muse non sono più così essenziali come quindici o vent’anni fa ma resta il fatto che a livello di performance dal vivo e spettacolo rimangono dei numeri uno!
Setlist:
1. Will Of The People
2. Interlude
3. Hysteria
4. Psycho
5. Stockholm Syndrome
6. Resistance
7. Won’t Stand Down
8. Compliance
9. Thought Contagion
10. Verona
11. Time Is Running Out
12. The Second Law: Isolated System
13. Unclosed Desires
14. You Make Me Feel Like It’s Halloween
15. Madness
16. We Are Fucking Fucked
17. The Dark Side
18. Supermassive Black Hole
19. Plug In Baby
20. Behold The Glove (Matt Bellamy song)
21. Uprising
22. Prelude
23. Starlight
Encore:
24. Kill Or Be Killed
25. Knights Of Cydonia

