Saliamo in auto e come prima cosa accendiamo la radio. Siamo nel bel mezzo di una canzone ma siamo abbastanza imbarazzati. Ad un certo punto qualcuno ha il coraggio di osare: “Ragazzi ma io questa canzone dei Led Zeppelin non la conosco”. Nessuno di noi la conosce, parte Shazam e ci dice che in verità si tratta di tali Greta Van Fleet. Ok Shazam è andato, anzi no, lo speaker a fine canzone conferma quanto detto dall’app ed aggiunge che si tratta del singolo dell’album Anthem of the Peaceful Army,in via d’uscita nell’ottobre 2018. Rimaniamo un po’ interdetti.
Poi aspettiamo per l’uscita dell’LP e notiamo che non è vero che i Greta somiglino solo ai Led Zeppelin. The Cold Wind ha un riff palesemente ispirato alla chitarra di Brian May dei Queen, ma con la voce imitante Robert Plant degli Zep. Tutta la fantasia di questo gruppo potrebbe portarci in una dimensione psichedelica se non facciamo attenzione.
E’ per questo che il primo singolo estratto è stato When the Curtain Falls, per dichiarare palesemente: noi siamo la continuazione scarsa dei Led Zeppelin. Stile chitarristico, vocale e sound in generale identico al gruppo di Page e soci. Tra l’altro non è neanche un pezzo che cerca di distinguersi almeno per il suo riff, elemento caratterizzante dell’hard rock.
Watching Over ha un giro di chitarra che sembra The House of The Rising Sun, pezzo classico del folk americano e portato in auge dagli Animals. Ancora originalità portami via.
Lover, Leaver è un altro singolo estratto. Ammettiamo pure che i Led Zeppelin non siano mai esistiti, ci troveremmo solo davanti ad un sound carino ma ad un altro pezzo che non spicca per nessuna caratteristica. Un pezzo che lo ascolti e lo dimentichi perché non ti ha impressionato.
Ultimo singolo estratto è You’re The One. Sono stati bravi ad imitare gli Zep anche nel loro sound acustico. Ormai siamo diventati banali e ripetitivi, le nostre parole annoiano anche noi stessi.
Cerchiamo però come sempre di essere obiettivi e tentare di prendere ciò che di positivo potrebbe avere questo album, verso un ascoltatore. Il sound potrebbe risultare comunque piacevole, la band suona bene tutto sommato ed il richiamo al gruppo inglese potrebbe far sorridere ai giorni nostri e strappare il pensiero: “Ma alla fine che bello sentire qualcosa in radio che ci ricorda una delle più grandi band della storia, specie per l’hard rock”. In ogni caso non c’è nessun pezzo che spicca, quello che tu dici “ma sta canzone mi ha proprio colpito”.
Non originali.
Tracklist:
01. Age of Man
02. The Cold Wind
03. When the Curtain Falls
04. Watching Over
05. Lover, Leaver
06. You’re the One
07. The New Day
08. Mountain of the Sun
09. Brave New World
10. Anthem
11. Lover, Leaver (Taker, Believer)
Line up:
Joshua Kiszka – voce; chitarra acustica
Jake Kiszka – chitarra, cori
Samuel Kiszka – basso, tastiera, cori
Danny Wagner – batteria, cori
Anno: 2018
Etichetta: Republic Records
Voto: 4.5/10
