
Anno: 2023
Etichetta: No Reentry Records
Voto: 7/10
Buon ep di debutto per i veneti Strja, che ci propongono un atmospheric black metal dai connotati semplici ma altrettanto efficaci. Tre brani non sono forse il massimo per analizzare una band, ma la qualità soddisfacente di tutte e tre le canzoni, con la particolarità che sono cantate in dialetto veneto, convince appieno.
Non abbiamo sfuriate in blast beat o parti estreme nel senso più letterale del termine, ma un black metal abbastanza atmosferico e con qualche vago influsso black and roll che viene a galla ogni tanto. La produzione è piuttosto buona e i canoni lo-fi di tanti altri prodotti simili non è presente ma anzi, si cerca di far rendere ogni strumento chiaro e potente.
Quello che forse penalizza un po’ l’opera è la sezione ritmica, con una batteria che risulta un po’ piatta ed elementare, e infatti sembrerebbe sia stata programmata e non suonata da un vero batterista. Questa particolarità non per forza dovrebbe penalizzare un prodotto, ma in alcuni passaggi l’estro di un buon batterista avrebbe potuto dare più varietà alle canzoni, che comunque come songwriting rimangono di buon livello, sia chiaro.
Un ep che convince e che propone un black metal non originale ma a tratti sicuramente personale, per una band al suo esordio e che vuole mantenere un alone di mistero attorno a sè, infatti non sappiamo nulla riguardo la line-up, che rimane ammantata di mistero… Insomma, da provare sicuramente!
Tracklist:
1. La via dele spazaore
2. Sula montagna dei morti
3. Ossi
Line-up:
Ignota
