Il bambino nella copertina di Nevermind, il secondo album in studio dei Nirvana, è Spencer Elden, fotografato all’età di 4 mesi in una piscina di Pasadena, California, dal fotografo Kirk Weddle. I genitori, Renata e Rick Elden, ricevettero un compenso di 150 dollari, non ricevendo più altro denaro nonostante Nevermind sia stato uno degli album più venduti della storia della musica rock con oltre 30 milioni di copie.
La band spedì poi al ragazzo il disco di platino dell’album in segno di riconoscenza, tuttavia Spencer non ebbe mai la possibilità di incontrare Kurt Cobain – che morì quando lui aveva soltanto tre anni – né di parlare con gli altri membri dei Nirvana.
L’idea della copertina venne in mente a Kurt Cobain dopo aver visto un documentario sul parto in acqua. Per impedire che la distribuzione del disco fosse bloccata per paura della censura, si pensò anche di preparare una versione alternativa della copertina cancellando con l’aerografo il pene del bambino. Kurt Cobain si oppose categoricamente alla censura della copertina chiarendo che l’unico compromesso che avrebbe potuto accettare sarebbe stato l’apporre un adesivo sulla stessa a copertura dei genitali del bambino, ma precisò anche che, secondo lui, “chi poteva sentirsi offeso dall’immagine del pene di un neonato, probabilmente doveva essere un pedofilo represso.”
Nel 2005, a 15 anni, Spencer Elden apparve in un documentario in DVD intitolato Classic Albums: Nirvana – Nevermind. In un’intervista del settembre 2006 rilasciata al New Musical Express Spencer espresse la sua ammirazione per i Nirvana e dichiarò di essere felice di aver fatto parte di quell’album. Nel 2008 Spencer Elden, all’età di 17 anni, si è offerto nuovamente per rifare la fotografia dell’album che lo ha visto come protagonista quando aveva 4 mesi. È stato ritratto, con i bermuda, nella stessa piscina di allora.


